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Pluvie/italian-ruby

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Italian::Ruby

Benvenuti nella gemma italian/ruby. Scrivo questo tutorial in italiano, perché, diciamocelo, chi sarebbe interessato a questa gemma se non fosse italiano? La gemma è semplice. Ti permette di scrivere Ruby, ma usando la nostra cara lingua madre.

Son da sempre convinto che una delle difficoltà della programmazione sia pensare e leggere il codice sorgente scritto in una lingua che non ti è nativa. Infatti, per quanto vogliamo raccontarcela e per quanti film in inglese scegliamo di guardare, finché viviamo in Italia, penseremo e parleremo in italiano. Questo vuol dire che, quando programmiamo software, dobbiamo pensare l'algoritmo, tradurlo in inglese, tradurlo in Ruby e poi scriverlo a tastiera. Allo stesso modo, quando leggiamo software, dobbiamo tradurre dall'inglese, tradurre dal Ruby e poi ricostruire l'algoritmo in testa.

E se eliminassimo un passaggio? Beh diciamo che più che eliminarlo, lo facciamo fare ad una macchina. D'altra parte le macchine fan questo: attività ripetitive, banali, e stupide. Sì perché le macchine sono e resteranno sempre stupide. E non fatemi iniziare a parlare di "intelligenza" artificiale.. ! Ecco il motivo della nascita di Italian Ruby.

Installazione

Al solito.

gem 'italian-ruby'

Oppure.

gem install italian-ruby

Per poterla usare bisogna caricarla.

require "italian/ruby"

Utilizzo

Il codice sorgente in Italian Ruby è scritto in file con estensione .ir. Ho fatto anche una grammatica per l'evidenziazione della sintassi, funziona per VS Code, penso anche per altri editor, la trovate nel file vscode/italianruby.tmGrammar.json in questo repository.

A questo punto ci sono due strade. Prima strada, usare l'eseguibile italian-ruby:

# persona.ir
classe Persona
  definisci inizializzatore(nome)
    @nome = nome
  fine

  definisci come_ti_chiami?
    stampa "Ciao, mi chiamo #{@nome}."
  fine
fine

toni = Persona.nuova("Toni")
toni.come_ti_chiami?

Eseguendolo così:

italian-ruby persona.ir
# Ciao, mi chiamo Toni.

Oppure si può richiedere all'interno di codice sorgente Ruby standard, in modo che venga caricato esattamente come fa il require di Ruby standard. Esempio:

# libreria_interessantissima.rb
modulo LibreriaInteressantissima
  definisci se_stesso.metodo_interessantissimo
    stampa "Che roba!"
  fine
fine

# tuo_file_ruby.rb
require "italian/ruby"
richiedi_relativo "libreria_interessantissima"

LibreriaInteressantissima.metodo_interessantissimo
# Che roba!

È possibile anche utilizzare il richiedi, che funziona come il require di Ruby, nel remoto caso in cui qualcuno faccia una gemma in Italian Ruby, la pubblichi su rubygems.org e qualcun altro la scarichi e la installi. Se mai succedesse, funzionerebbe così:

# tuo_file_ruby.rb
require "italian/ruby"
richiedi "gemma_impossibile"

GemmaImpossibile.esiste?
# false

Come funziona?

Vuoi sapere la verità su una cosa? Allora devi sapere come funziona.

- un tizio saggio, qualche anno fa.

Volete sapere la verità su Italian Ruby? Ecco come funziona.

Inizialmente, avevo preso ispirazione da questa gemma che si chiama Bato. L'idea, praticamente, è la stessa di Italian Ruby solo che in filippino. Bato vuole dire "Roccia" in filippino. Bato funziona usando la gemma RubyParser che parsa codice Ruby e lo converte in espressioni sexp, e la gemma Ruby2Ruby che converte espressioni sexp in codice Ruby. In mezzo a queste due, si inserisce Bato, che, patchando il ruby parser, legge codice in filippino e lo converte in espressioni sexp.

Ora, Italian Ruby ha un suo parser vero e proprio. È molto semplice, per ora, e si basta sulla lettura contestuale di ogni riga del sorgente, ma senza dividere le parole e senza cercare di ricostruire l'intero albero sintattico astratto. In questo modo si hanno vari vantaggi:

  • Non si dipende più dalle gemme ruby_parser e ruby_2_ruby. Il che significa che ogni nuova funzionalità del linguaggio è automaticamente e direttamente disponibile anche in Italian Ruby, senza aspettare che vengano aggiornate queste due gemme (es. il pattern-matching di Ruby 2.7).
  • I tempi di caricamento iniziali della gemma sono ridotti di molto.
  • La velocità di processazione e traduzione del sorgente è aumentata di molto.
  • È mantenuta l'esatta corrispondenza fra i numeri di riga fra sorgente originale e sorgente tradotto.

Un'altra differenza fra Bato e Italian Ruby è che Bato ha solo un binario che permette di eseguire codice filippino. Italian Ruby, invece, permette di inglobare codice italiano all'interno di progetti Ruby già esistenti. Avete un gigantesco codebase con megabyte di codice, ma volete riscrivere un solo piccolo pezzettino in italiano? Con Italian Ruby si può. Ad esempio, prendiamo questo sorgente Italian Ruby:

classe Libro

  accessore :titolo

  definisci inizializzatore(titolo)
    @titolo = titolo
  fine

fine

e questo codice Ruby:

require "italian/ruby"
richiedi_relativo "libro"

class Library

  attr_accessor :books

  def initialize
    @books = []
  end

  def add(title)
    @books << Libro.new(title)
  end
end

Questo codice risulta perfettamente valido e funzionante.

Per concludere, ci sono degli avvertimenti.

  1. Il namespace verrà sporcato. Ho fatto del mio meglio per essere più chirurgico possibile, ma se fate require "italian/ruby" sappiate che verranno su un sacco di classi e di alias nuovi (es. Oggetto.nuovo ecc.).
  2. Il richiedi e richiedi_relativo funzionano traducendo un file sorgente in italiano nella cartella .italian-ruby, che viene creata in automatico nella home dell'utente. Viene ricreato l'intero percorso del file, in modo tale da preservarne l'unicità e il riferimento con il sorgente iniziale. Unaa volta tradotto, il file viene caricato in memoria con il require di Ruby. Non so se questo possa creare problemi. Immagino di no. Ma vi ho avvertito!

Contribuire

Bug e issue qui -> https://github.com/Pluvie/italian-ruby.

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